SCENEGGIATURA

Una sceneggiatura può essere redatta in molti modi, più o meno esaustivi e particolareggiati. Ciò che segue è una tipica sceneggiatura da video scolastico, priva di dettagli precisi e palesemente aperta all’improvvisazione sulla scena. E’ un insieme di appunti in continua evoluzione, che può essere ridiscusso in ogni momento. La cosa fondamentale è che questo copione sia sempre tangibilmente presente sulla scena durante le riprese, e in più copie: una gestita dai docenti del Laboratorio e altre da ogni protagonista del film. Le discussioni e le proposte circa le modifica alla sceneggiatura possono operate direttamente sul set, ma anche via e-mail, nei giorni di pausa tra un appuntamento e l’altro. A tal proposito, i mezzi telematici risultano molto utili: aiutano a mantenere nell’alunno la concentrazione e la partecipazione, il senso di appartenenza ad un progetto in evoluzione. E’ per questo che si sconsiglia di piazzare periodi di pausa troppo lunghi nel corso delle riprese. La lavorazione di un film è come un fuoco: va continuamente alimentato.

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SUCCO DI MELA. Divisione in scene

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SCENA 1: CORRIDOIO (1)

Un ragazzo con in mano una pizza e un succo di frutta. Guarda…

…l’altro lato del corridoio, dove lo attendono tre ragazzi.

Il Bullo è al centro, i due Compari sono appoggiati alle pareti. Hanno uno sguardo minaccioso.

Il ragazzo, con fare timoroso, avanza lungo il corridoio.

Si blocca davanti al trio, che ostruisce il passaggio. Lunghi sguardi, silenzio.

Poi il Bullo prende la pizza e il succo di frutta al ragazzo, li scaraventa via alle sue spalle.

Gli toglie gli occhiali dal viso e li infila nel taschino.

Lo afferra alle spalle e lo scaraventa sul pavimento.

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SCENA 2: AULA (1)

Un gruppo di alunni compostamente seduti ai loro banchi.

La cattedra è vuota. Il professore non c’è.

Entra il Bullo con la pizza in mano, passa tra i banchi e comincia a distribuire bocconi di pizza ad ogni alunno.

Poi si siede alla cattedra. Osserva la classe con sguardo severo.

Dopo qualche esitazione, ogni ragazzo comincia a mangiare il boccone che gli è stato assegnato.

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SCENA 3: SALA COMPUTER (1)

Un salone pieno di computer accesi, ben disposti su più file di banchi.

Nel buio e nel silenzio, il Bullo infila la cannuccia nel succo di frutta e lo sorseggia lentamente.

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SCENA 4: CORRIDOIO (2)

[Stessa situazione di Corridoio. 1]

Il ragazzo ha di nuovo in mano una pizza e il succo di frutta.

Il Bullo tende le mani in avanti.

La Vittima consegna spontaneamente la pizza e il succo.

Il Bullo li scaraventa alle sue spalle.

La Vittima si toglie gli occhiali da solo e li infila nel taschino.

Vola via sul pavimento.

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SCENA 5: AULA (2)

Il Bullo distribuisce un boccone di pizza ad ogni banco poi va a sedersi in cattedra.

Gli alunni masticano in silenzio.

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SCENA 6: SALA COMPUTER (2)

Il Bullo sistema con cura una fila di succhi di frutta disposti sopra un pianoforte.

Poi si siede nel buio e sorseggia un succo.

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SCENA 7: CORRIDOIO (3)

[Stessa situazione di Corridoio. 1]

Il ragazzo ha in mano una pizza e il succo di frutta.

I due compari scoppiano improvvisamente a ridere.

La Vittima vola via sul pavimento.

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SCENA 8: AULA (3)

Il Bullo in cattedra.

Gli alunni masticano in silenzio.

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SCENA 9a: SALA COMPUTER (3)

Il Bullo entra, sistema i succhi sopra il pianoforte, ne apre uno.

Si siede alla tastiera e comincia a strimpellare.

Si porta una mano allo stomaco. Si sente male.

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SCENA 10a: CAMERA

(flashback)

La Vittima a casa sua. Apre una siringa e la riempie con il liquido di una boccetta scura.

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SCENA 9b: SALA COMPUTER (3)

Il Bullo si alza, barcolla per qualche passo, poi cade a terra.

Gridando di dolore, si trascina nel corridoio tra i banchi, in mezzo ai computer accesi.

In quel momento, un’ombra appare alla porta: è la Vittima.

Si avvicina lentamente al Bullo, si china su di lui.

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SCENA 10b: CAMERA

(flashback)

La Vittima a casa sua buca un succo con la siringa e verso tutto il liquido scuro.

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SCENA 9c: SALA COMPUTER (3)

Il Bullo capisce di essere stato avvelenato. Cerca di ribellarsi, di afferrare il suo nemico, ma le forse lo stanno abbandonando.

La Vittima lo guarda impassibile, si toglie gli occhiali dal viso e li sistema con cura sul viso del Bullo.

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SCENA 11: CORRIDOIO (4)

Un nuovo ragazzo ha in mano una pizza e un succo di frutta. Guarda…

…l’altro lato del corridoio, dove lo attendono tre ragazzi.

Appoggiati al muro ci sono ancora i due Compari.

Al centro c’è la Vittima: è diventato il nuovo Bullo.


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Questa è dunque la Sceneggiatura di Succo di mela. Su questo testo si è basato il racconto a fumetti disegnato dal nostro alunno Daniele Siliquini.

Passiamo ora all’esercizio opposto: l’analisi del film. Dopo aver ultimato la nostra opera, cominciamo a smontarla, prendendo in esame le strutture visive, tematiche e narrative che lo compongono. Ci comportiamo insomma come dei bambini, che costruiscono il proprio giocattolo, e subito dopo iniziano a romperlo. Questa procedura di composizione/scomposizione deriva da una corrente culturale chiamata Strutturalismo. Lo spieghiamo qui.


>> ANALISI DEL FILM



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