rumori

___________________________________

  

La rumoristica svolge in Succo di mela un compito essenziale. Il suono che apre il corto è riconoscibilissimo: una campanella che riecheggia nel corridoio per quasi 15 secondi. Questo suono svolge varie funzioni:

  • contestualizzante: ci fa subito comprendere che ci troviamo a scuola;
  • psicologica: la sua tonalità acuta comunica un’immediata e inspiegabile tensione;
  • narrativa: lo stesso identico suono si riascolta nella sequenza finale, come per chiudere simmetricamente il racconto e sottolinearne il non-cambiamento: la Vittima è diventato il Bullo, allo stesso modo per cui un’eco è la replica di un suono precedente.
  • tematica: svela cioè la presenza di un Ordine, di un’istituzione scolastica regolata da orari e consuetudini. Un Ordine che però resta fuori campo: la campanella non è vista, ma solo ascoltata. Allo stesso modo, nessun adulto appare nel video. Come se questa scuola abbia abbandonato la Vittima a sé stessa.

Sempre nella scena del corridoio, un’importante funzione tragicomica è assolta da una doppia caduta: le merende gettate via dal Bullo, la Vittima che le segue subito dopo. La tripla caduta del ragazzo produce un tonfo secco e pesante, che svolge quasi una funzione “grammaticale”: un “punto e a capo” che ci fa velocemente scorrere alla scena successiva.

Altra presenza fondamentale è il rumore dei passi del Bullo (quando entra nell’aula dei mangiatori di pizza) e della Vittima (quando entra in Sala Computer), che come già detto si rifanno alla tradizione del western e del poliziesco.

Un effetto ritmico e pieno di tensione è dato dai frammenti di pizza gettati tra i banchi degli alunni, che si fonde bene col tintinnio del grosso mazzo di chiavi che porta appeso al cinturino.

Nel buio della Sala computer spicca un suono brevissimo: la cannuccia che penetra nel succo. Questo suono riecheggia simmetricamente con quelli in casa della Vittima, dal sapore quasi chirurgico: la lenta apertura della siringa, e l’ago che buca il cartone.

Un forte connotato drammatico è dato infine dalla caduta dei leggii che il Bullo trascina con sé nel suo malore: un crollo stridente, metallico, che esprime un pesante malessere.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: